ROSATO del Lombardia
SERGIO ROSE MIONETTO
Sono bollicine decisamente nobili, anche se prodotte con il metodo Charmat, che utilizza le autoclavi e non con il più classico Champenois. La pressatura soffice delle uve, lasciate a macerate per alcune ore con le bucce, dona il colore rosa brillante, che ricorda i fiori di pesco e garantisce al vino una struttura ideale sia come aperitivo sia per accompagnare piatti di pesce o primi con verdure. Al naso richiama il pompelmo rosa e i frutti di bosco, con sentori di rosa canina. Al palato è fresco, sapido con intense note fruttate. Perlage fine e persistente. Sviluppa 11,5% di tenore alcolico e va servito molto fresco in flutes.
